Rohesia Negroamaro

Dal latino medievale, il nome di questo vino porta dentro il suo colore, il simbolismo cromatico della sua natura maschile e femminile, la sua ambivalenza delicata.

Dalla singola rosa, ogni volta irripetibile, all’eleganza che connota l’unicità di un’intera specie floreale, viaggia un messaggio ogni volta differente. E, quel messaggio, non è soltanto una questione di colore, si tratta piuttosto di una specie di vocazione, proprio come quella della luce meridiana che – a seconda delle ore – digrada i volumi delle sue tonalità. Ed ecco compiersi una policromia delle passioni. Queste passioni costituiscono la linea Rohesia.

Un trittico. Rosso. Bianco. Rosa. Tre colori d’una stessa rosa sbocciata nel potere narrativo della linea Rohesia in tre possibili declinazioni.

C’è la rosa che resta sospesa a metà tra quella rossa e la bianca, dunque la rosa, perciò è un riverbero il Negroamaro Rosato che puoi ancora riconoscere perché è fedele come certi ritorni a casa dopo un lungo viaggio o una collezione di lontananze che, alla fine, ci restituiscono al gusto delle cose destinate a durare perché sono le più sincere.

CLASSIFICAZIONE I.G.T. Salento.
UVE Negroamaro.
ZONA DI PRODUZIONE Guagnano (Le).
ALLEVAMENTO Spalliera (cordone speronato).
EPOCA DI VENDEMMIA Seconda metà di settembre.
MACERAZIONE Per 12-18 ore.
VINIFICAZIONE Fermentazione in acciaio a 15-16°C.
AFFINAMENTO Sur lies per circa 3 mesi.
INVECCHIAMENTO Da bere subito o conservare per 2-3 anni.
SERVIRE A 11°C.

Note di degustazione

COLORE: Rosa cerasuolo intenso.

NASO: Intenso e persistente. Sentori di frutta a bacca rossa, fragola, pesca, ciliegia. Floreale di rosa rosa e violetta. Naso complesso, nel quale compare anche la pietra focaia.

PALATO: Rotondo, elegante, altero. Un vino di notevole persistenza gusto olfattiva. Potente ma di grande freschezza e sapidità.

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