• iSensi: nasce il nostro laboratorio sinestetico

    Cos’è un laboratorio sinestetico? Cos’è iSensi?
    Se provi a dare ascolto alla sinestesia del desiderio, oggi, non è che sia semplice capire in che modo dovresti denudarla dalle continue incursioni del quotidiano. Quello che una volta facevano i sensi, infatti, era un raccolto – paziente, lento, generoso – dedicato a una organizzazione intima e molto delicata di ciò che percepiamo ed esprimiamo quando diciamo: vita. I nostri sensi si sono moltiplicati, come per osmosi, gemmando in altre variazioni sul tema.

    Visioni, esperienze, armonie, impressioni, gesti. In tutto questo grappolo di modernità, i sensi restano l’unico vero viaggio, non senza passato, e che conserva un tratto arcaico, quel che ci rende partecipi di una stesura infinita. Alla base di un laboratorio sinestetico, quindi, c’è un’esperienza elementare, archetipica: ogni forma ha un suono, ogni suono ha un sapore, ogni sapore è legato a un gesto, ogni gesto è il frammento di un rito, ogni rito genera una visione, ogni visione è una storia. Persino il gesto semplice ed elegante di versare il vino in un calice è legato – come i grani di un rosario antico – a una somma di tradizioni, narrazioni, memorie. Tutta l’involontaria armonia del vivere, si sprigiona dalla scintilla dei sensi.

    Continua iSensi: nasce il nostro laboratorio sinestetico