Susumaniello
Certe uve sembrano scomparse, poi all’improvviso ritornano. Non con clamore, ma con la forza silenziosa delle cose autentiche. Il Susumaniello è così: per decenni dimenticato, oggi ritrovato e riscoperto. Un vitigno che ha radici profonde nel Salento, ma uno sguardo tutto da definire. E questa incertezza, per noi, è un’occasione.
Produrre un Susumaniello oggi significa contribuire a scrivere una storia nuova. Il nostro parte da vigne coltivate con rispetto e attenzione, dove la produzione – che un tempo era abbondantissima – viene controllata per dare al frutto maggiore concentrazione e identità.
Nel calice ha un colore che sorprende: fitto, brillante, quasi violaceo. Al naso esprime energia: frutti di bosco, amarena, pepe nero, e una punta di freschezza vegetale che ne bilancia la ricchezza. In bocca è giovane ma non acerbo, succoso, con tannini presenti ma già ben integrati. Ha quella vivacità che lo rende adatto a una cucina moderna, ma anche a una chiacchierata senza tempo.
Non lo consideriamo un esperimento, ma una scommessa su una Puglia che sa guardarsi dentro. Un vino che non vuole imitare nulla, e proprio per questo riesce a distinguersi. Ogni annata è una scoperta, ogni vendemmia un passaggio in più verso la comprensione profonda di questa varietà.
Il Susumaniello è il nostro modo di contribuire al futuro del Sud, con le parole del passato. E con il rispetto che si deve a chi ritorna, dopo tanto silenzio.
Scheda tecnica
- CLASSIFICAZIONE Puglia IGP
- UVE Susumaniello
- ALLEVAMENTO Spalliera potata a cordone speronato
- EPOCA DI VENDEMMIA A partire dalla metà di settembre
- VINIFICAZIONE Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto rimane in macerazione con le bucce per non meno di 6 giorni. La temperatura di fermentazione viene mantenuta entro i 22-24°C
- AFFINAMENTO In serbatoio di acciaio fino all’imbottigliamento
- INVECCHIAMENTO Vino pronto, con delicate evoluzioni olfattive nei successivi 2-3 anni, a cui seguono evoluzioni gustative orientate alla diminuzione della componente tannica
- SERVIRE A 16°C
Note di degustazione
COLORE
Rosso rubino brillante, fitto ma luminoso, con riflessi violacei nei vini più giovani.
NASO
Esuberante e varietale. Profumi di amarena, mora e prugna matura si intrecciano con toni di erbe mediterranee, pepe nero, violetta e una leggera nota di grafite. Al naso è diretto ma non semplice, con una freschezza che accompagna ogni sfumatura.
PALATO
Pieno e rotondo, con tannini ben presenti ma mai eccessivi. L’acidità viva dà slancio e rende il sorso dinamico. La struttura è importante ma equilibrata, con un finale sapido e fruttato, che conferma il carattere schietto e moderno del Susumaniello. Un vino che racconta la vitalità di un vitigno riscoperto con rispetto e consapevolezza.
Abbinamenti gastronomici
Dalla personalità generosa e moderna, il Susumaniello accompagna con grinta piatti dal sapore deciso, ma sa adattarsi anche a interpretazioni più agili della cucina contemporanea.
Ottimo con tagliata di manzo, arrosti, hamburger gourmet, o primi piatti al ragù bianco di salsiccia. Interessante anche con zuppe di legumi e formaggi a media stagionatura.
Nella cucina salentina si abbina con le sagne ncannulate con sugo di carne, il coniglio alla pignata, o le polpette al sugo. Perfetto anche con la pitta di patate, ricca e saporita, o con la focaccia rustica farcita con cipolla e pomodoro.








