Rohesia Malvasia Bianca

Dal latino medievale, il nome di questo vino porta dentro il suo colore, il simbolismo cromatico della sua natura maschile e femminile, la sua ambivalenza delicata.

Dalla singola rosa, ogni volta irripetibile, all’eleganza che connota l’unicità di un’intera specie floreale, viaggia un messaggio ogni volta differente. E, quel messaggio, non è soltanto una questione di colore, si tratta piuttosto di una specie di vocazione, proprio come quella della luce meridiana che – a seconda delle ore – digrada i volumi delle sue tonalità. Ed ecco compiersi una policromia delle passioni. Queste passioni costituiscono la linea Rohesia.

Un trittico. Rosso. Bianco. Rosa. Tre colori d’una stessa rosa sbocciata nel potere narrativo della linea Rohesia in tre possibili declinazioni.

La rosa bianca, chiara come lo stupore di certe sommesse mattinate estive, custodisce anche quel segreto di rugiada appena posatasi sulla Malvasia, come la carezza che così a lungo, per un tempo chiamato notte, abbiamo desiderato sentire, assaporare.

CLASSIFICAZIONE I.G.T. Salento.
UVE Malvasia Bianca.
ZONA DI PRODUZIONE Brindisi.
ALLEVAMENTO Spalliera (guyot).
EPOCA DI VENDEMMIA Seconda metà di agosto.
MACERAZIONE Circa 6 ore fra i 5 e gli 8°C.
FERMENTAZIONE 15°C in acciaio.
AFFINAMENTO 3 mesi sur lies in serbatoio d’acciaio a 10°C.
INVECCHIAMENTO Da 1 a 3 anni.
SERVIRE A 11°C.

Note di degustazione

COLORE I riflessi dorati sul fondo paglierino preavvisano la fragranza e la tenacità di questo vino.

NASO Il fruttato di ananas e di pesca è intervallato dal delicato floreale di rosa gialla, fino alla freschezza della camomilla.

PALATO Il vino ripropone in bocca il frutto e il fiore; la delicata aromaticità prolunga le sensazioni gustative, conferendogli una notevole persistenza. L’equilibrio tra freschezza e morbidezza rende questo vino dosato nelle sue componenti, concedendo al palato una gratificazione in termini di lunghezza e complessità.

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